Proposta

Premessa:  L’OPPORTUNITÀ

Nell’”ambiente dei finanziamenti”  stanno cambiando le cose: laddove in precedenza venivano finanziati progetti non-proprio-sostenibili ed efficaci (per usare un eufemismo), ora con, la crisi generalizzata (endemica/cronica), di pone una attenzione diversa nei confronti dei progetti (attori di grosso calibro intendono investire in modo più importante sull’innovazione (vedi convegno “Long-Term Investors@UniTO”).

Le soluzioni che presento qui tengono conto di ciò. Ed anche, ovviamente, del cambiamento da parte dei potenziali clienti, che con la nuova “dimensione di crisi” ora vogliono ottimi risultati con poca spesa (acquisto, esercizio, manutenzione).

Di cosa si tratta

Propongo cioè di

mettere insieme
UNA PRIMA VERSIONE DI PROGETTO DA PRESENTARE
a tali investitori.

 Si tratta di prodotti per la produzione sostenibile di energia (ma molto di più: soluzioni che  che mettono gli utenti in grado di sviluppare – off the grid – nuovi stili di vita “alternativi”; e nuove tipologie di business ad alto valore aggiunto.

In sintesi:

il Vantaggio competitivo del business:
si è First mover, è di semplice e rapida fattibilità, ed
è facilmente finanziabile.

Più nello specifico si tratta di (nei prossimi capitoli vi sono le descrizioni):

● una GAMMA GENERATORI DI ENERGIA ALTERNATIVI: nessuna invenzione “da zero”, ma innovazione di molti aspetti di tali prodotti che permettono di avere prodotti che sul mercato ancora non esistono (si tenga conto inoltre che tali prodotti sono integrati in sistemi non ancora esistenti).

In particolare ti sottoporrei il progetto del generatore per corsi d’acqua la cui versione più innovativa è galleggiante (sono prodotti di diverse dimensioni, da quello portabile alla “centrale elettrica” per comunità). Altre declinazioni di questo prodotto sono “normali” generatori per flussi d’acqua.

Un altro prodotto di cui si può parlare è:

● il  MODULO DI MOTORE VAPORE MULTI-PURPOSE: che può essere utilizzato come generatore (elettricità, aria compressa, energia meccanica); ma anche, ad esempio, o come motore di un Utility vehicle che fa parte del progetto (mini-trattore, snowmobile, ecc …).

La gamma di prodotti è completata da altri dispositivi, come centraline  eoliche low-cost, device per la gestione ottimale di macchinari ed elettrodomestici, ecc .…

Il valore dell’offerta è definito, oltre che dal valore dei prodotti in sé (altamente innovativi), anche dallo  Smart off-grid ecosystem nel quale essi si integrano: un sistema intelligente che permette a piccole comunità (condomini. Comunità rurali, ecc …) di vivere off the grid  (si tratta di stand alone mini-grid alimentata da energie rinnovabili).

I sistemi sono pensati per poter operare “lontano dalla civiltà” in aree europee. Ma sono molto appetibili per aree del “terzo mondo”.

 VALUE PROPOSAL
Vantaggio competitivo

Uno dei vantaggi competitivi dei prodotti qui illustrati è legato al fatto che le caratteristiche esposte in precedenza – economicità, facilità d’uso, ecc … – lo rendono particolarmente appetibile sia

per i privati che in questo caso hanno a disposizione soluzioni veramente sostenibili per vivere, o lavorare, off the grid (con tutti i benefici del caso, come l’economicità dell’approvvigionamento dell’energia) – tali soluzioni sono pensate anche per poter sviluppare nuovi tipi di business particolarmente “correct” ed economici; che

per le PA la quali oggi, non sono più in grado di acquistare le tradizionali soluzioni – di concezione hi-tech – a causa degli elevati costi di acquisto e di gestione (nel nostro caso le PA possono, tra le altre cose, utilizzare personale locale non qualificato per installazione, gestione e manutenzione dei sistemi).

Grazie a tali caratteristiche i prodotti possono essere diffusi in Paesi “non-avanzati”. Oppure: in luoghi dove sia necessario intervenire per situazioni d’emergenza ((terremoti, alluvioni, ecc ….), dove si sviluppino eventi (concerti, raduni, ecc …) lontano dall’accesso alla rete elettrica.

 QUALITÀ PECULIARI
Un nuovo approccio progettuale sostenibile

Una peculiarità delle Soluzioni qui introdotte è che in esse viene adottato un approccio progettuale sostenibile (oggi vige l’approccio del super-consumismo ad obsolescenza programmata, che costringe, dopo poco tempo, a buttare prodotti che in parte funzionano ancora). Un approccio nel quale:

con modalità “bulgara”, si combinano tecnologie semplici e robuste che rendono il prodotto economico e di facile ed economica manutenzione. Grazie a tali caratteristiche i prodotti possono essere acquistati in Kit di montaggio (con chiare istruzioni, come se fossero di Ikea), e facilmente riparati – senza particolari competenze –  sostituendo le parti modulari.

si ottengono prestazioni di livello molte elevato grazie all’integrazione dei prodotti in un Smart off the grid energy system  (composto di device e software innovativi). La semplicità di installazione e gestione del sistema, e la sua modularità, permettono non solo una installazione e gestione da parte degli stessi utenti. Ma anche, da parte delle stesse persone, di  una elevata personalizzazione del sistema.

Si adotta, appunto, una progettazione sostenibile nella quale abbinando più device low-tech, ed integrandoli con software molto efficienti,  si ottengono prestazioni globali superiori alle attuali costosissime soluzioni hi-tec.

Come illustrato in altri documenti in questo caso si  trasforma radicalmente il paradigma delle Smart City, e della gestione delle soluzioni tecnologiche da parte delle P.A.

Vedi brochure: http://www.lucabottazzi.com/PDF/LBottazzi-SMARTCITY__Brochure.pdf

Vedi documento completo: http://www.lucabottazzi.com/PDF/LBottazzi-SMARTCITY__INTRODUZIONE.pdf

La produzione Industry 4.0

Un aspetto innovativo delle Soluzioni è anche quello della produzione.

Il costo di produzione (ed anche quello di prototipazione) è molto basso, poiché per la produzione si usano tecnologie hardware meccaniche ed elettroniche low-tech, anche qui integrate con software molto efficienti.

Particolarmente importante il fatto che la produzione possa essere diffusa a livello globale da una nuova versione dei transplant (“fabbriche cacciavite”), che in questo caso sono linkate via internet con la casa madre (royalties, franchising, ecc …), la quale le supporta con scambio di file dei modelli 3D, gestione remota dell’impianto e servizi di vario genere.

Possibili strategie di sviluppo del Progetto?

Le strategie sarebbero ovviamente da stabilire assieme. Se sei in qualche modo interessato, posso aggiungere altro materiale per partire a stilare un vero progetto, e cercare fondi come: fondi pubblici venture capitalist e altri finanziatori privati crowd funding.

Obiettivi collaterali possono essere (il progetto è veramente innovativo; e sviluppa di valori di correctness molto ricercati): mirare a premi di qualità; e creare un “caso mediatico”  (trovare il supporto di alcune pubblicazioni).

 Smart Floating Power Station
(generatore per fiume)

Si tratta di un generatore di corrente elettrica dalle seguenti caratteristiche:

può essere utilizzato in due modi: turbina fissa (come per le centrali elettriche), o nel modo peculiare nella modalità “mulino galleggiante” (il modello più innovativo, descritto in seguito).

è parte di un  complesso sistema Smart off the grid energy system che permette di sviluppare attività (o di vivere) completamente off the grid..

E’ un prodotto low-cost (realmente), dalle elevate (molto) prestazione (tale livello di prestazioni è raggiunto anche grazie all’intelligenza del sistema – device complementari e software). E’ un sistema di facile gestione (hardware ed interfacce software) e di facile ed economica manutenzione (la modularità permette di sostituirne parti con facilità)

Si parla di una gamma di prodotti che va dalle dimensioni “pocket” (per caricare il cellulare e tutti i dispositivi USB, come lampade, ecc …)  alle dimensioni di piccola centrale elettrica (su pontoni, probabilmente della dimensione di un pedalò).

Il Sistema completo integra altri prodotti – sviluppati con la stessa filosofia – come centraline di produzione di energia eolica (vedi capitoletto successivo) e di “macchine a vapore” di nuova generazione (vedi altro punto).

il sistema

Le Smart Floating Power Station è costituita da un generatore mosso da “pale” (turbina, ruota tipo mulino o altro); il tutto è tenuto a galla da galleggianti (è un po’ come un pedalò). Molto differente è nelle versioni “pocket” (se ne vedono però già in giro).

Il dispositivo è integrato in un sistema ad alto livello di intelligenza; che consiste in altri device e app (su PC, Smart-phone) che consentono, tra le altre cose, di ottimizzare le prestazioni e l’utilizzo all’interno di una comunità, accumulare energia durante la notte. Tale sistema integra inoltre nostri altri prodotti di produzione di eco-power, come piccole centraline di produzione di energia eolica.

 Si vende anche una soluzione Smart House: con elevata intelligenza (elettronica) della produzione e dell’uso dell’energia nell’ambiente domestico (utilizzabile dall’alloggio, al campeggio o alla piccola fattoria).

Le Smart Floating Power Station più grosse sono vendute “in kit” di auto-costruzione (di facile montaggio). Possono ovviamente essere utilizzate come motori meccanici (ad esempio per pompare l’acqua del fiume).

le prestazioni

Le Smart Floating Power Station  possono essere piazzate in serie anche un fiumi dalla portata medio piccola, poiché il dispositivo non riduce la “potenza” del fiume.

 Centralina eolica low-Cost

Uno dei vari dispositivi che possono essere integrati nel citato sistema Smart off the grid energy system  è la Centralina eolica low-cost (che può comunque funzionare come prodotto stand alone).

La centralina eolica – che si basa su sofisticate turbine, di semplice costruzione –  può fornire un notevole apporto energetico ad un edifico  (si tratta di una “re-invenzione”, poiché un tempo era molto utilizzata, nella versione “primitiva”). E può anche essere installata (ad esempio nelle aree costiere) sui tetti degli edifici cittadini.

Il dispositivo è integrato in un sistema Smart house che prevede, tra le altre cose, una integrazione del generatore con il sistema elettrico della casa; ed una ottimale gestione condominiale tramite PC.

Il sistema Smart House è dotato di semplici ma efficaci dispositivi che permettono, ad esempio, un collegamento intelligente con gli elettrodomestici (che, ad esempio,  si avviano automaticamente quando c’è vento).

Il sistema permette anche di gestire un collegamento con altri edifici ai quali è possibile, nei momenti di picco, cedere in qualche modo l’energia.

 E’ possibile creare un  “network alternativo” fatto da più comunità rurali (o condomini) che permettono di cogestire produzione ed utilizzo dell’energia elettrica. E’ la via alternativa, sostenibile, agli attuali mastodontici generatori eolici.

 Steam engine/Self-Propelled Steam power station (or Snowmobile)

Un prodotto particolarmente importante della gamma di sui si parla è il Multi-Purpose Steam Engine (Self-Propelled/Self-supply) che utilizza le risorse gratuite disponibili sul posto (nelle regioni dove vi sono foreste  la Steam power station può produrre energia “all’infinito”).

Il motore è altamente innovativo: utilizza le tecnologie più recenti che permettono di avere uno steam engine dalle qualità che lo rendono competitivo con motori elettrici o a combustione interna sotto gli aspetti, tra gli altri, di elevata efficienza, avviamento rapido, leggerezza, multi-eco-fuel (il sistema completo incorpora sistemi che permettono di tagliare la legna dal bosco e di trattarla in modo da facilitarne l’inserimento nel motore).

In realtà in questo caso l’innovazione – il valore strategico – è nel mettere assieme in modo intelligente le molte innovazioni tecnologiche del motore a vapore emerse negli ultimi anni (sono veramente incredibili, oome le funzioni di partenza immediata), e creare una nuova generazione di Utilities  realmente utili per molte applicazioni (si tenga conto che il motore è multi-fuel).

Tenuto conto che tale Unità Motore/Generatore multiuso può produrre ● energie elettrica, ● energia meccanica (esso è modulare, su un piccolo chassis che può essere montato velocemente in strumenti ad hoc, e divenire motore per Utilities vehicle, pompa, ecc ..) e ● aria compressa (che può essere distribuita con leggeri tubi flessibili o in bombole), si possono creare, tra gli altri, trattorini per uso generico o per uso dedicato (a 4 o 2 ruote, come walking tractor) motocoltivatori, piccole macchine per movimento terra, trivelle, motoseghe (con le motoseghe ad aria compressa viene tagliato anche il cemento),  teleferiche, ecc …

lo scenario (e declinazioni)

Con tale Steam engine modulare si può cioè creare un intero sistema tipo Black & Decker per la lavorazione di campagna, legno, terra.

Si pensi, ad esempio, al caso di cantieri di taglio dei boschi (in luoghi difficili da raggiungere). Il luogo può essere raggiunto con lo Utility-vehicle (un mulo meccanico, disponibile anche nella versione walking trailer per risalire mulattiere). E quindi il motore può fungere da generatore per alimentare ogni tipo di lavorazione utilizzando gli scarti della lavorazione per produrre ogni forma di energie (le motoseghe ed gli altri strumenti possono essere elettriche o ad aria compressa) con il gran vantaggio di non dovere mai rifare gli stessi viaggi per il rifornimento di carburante. La leggerezza dell’attrezzatura permette il trasporto in elicottero.

Sono disponibili anche piccole gru o teleferiche.

Lo stesso vale, ovviamente, per qualsiasi cantiere. L’utilità maggiore la si ha quando si opera in territori vasti non civilizzati. Particolarmente interessante è il sistema creato attorno alla Steam Snowmobile (illustrata più avanti) che può operare “all’infinito” – senza bisogno di rifornimenti – in aree disabitate come quelle del Canada o della Scandinavia (si pensi in questi casi alla possibilità di pattugliare aree molto vaste senza la necessità di rifornirsi si carburante – alla Snowmobile, come altri altri Utility vehicle, sono abbinati gli accessori per tagliare la legna ed utilizzarla nel motore).

Tali Utility vehicle possono svolgere qualsiasi tipo di lavorazione, come ad esempio quelle dei trattori (arare, mietere, ecc…).  Gli Steam Engine sono ovviamente utile nelle aree di montagna dove è disponibile molto legname; ma possono essere utilizzati con vantaggio anche in pianura,  grazie alla possibilità di alimentazione multi-fuel (il carburante può essere prodotto sul posto, con prodotti della campagna o con rifiuti – in tal modo si risolve il problema dell’inquinamento dei grossi allevamenti).

versione Snow-mobile

L’idea è che innovazione oggi debba andare in direzione di sostenibilità e utility.

concept:

Si concepisce quindi una evoluzione della Snowmobile in direzione sostenibilità/utility, che fa della Steam Snowmobile in realtà uno strumento multi-funzione: un Multi-Purpose Steam Engine che utilizza le risorse gratuite disponibili sul posto (nelle regioni dove vi sono foreste e neve – acqua 1– la Steam Snowmobile può viaggiare “all’infinito”).

Il motore è altamente innovativo: utilizza le tecnologie più recenti che permettono di avere uno steam engine dalle qualità che lo rendono competitivo con motori elettrici o a combustione interna sotto gli aspetti, tra gli altri, di elevata efficienza, avviamento rapido, leggerezza, multi-eco-fuel (lo snowmobile incorpora sistemi che permettono di tagliare la legna dal bosco e di trattarla in modo da facilitarne l’inserimento nel motore – la legna trattata può essere immagazzinata su un tender).

La funzionalità multi-fuel  permette  di velocizzare l’avviamento o il movimento in lunghi tratti privi di boschi.  La modularità e flessibilità del sistema permette di usare il mezzo anche in assenza di neve ad esempio come mini-trattore (che può utilizzare anche accessori come la pala meccanica), o come generatore per produzione di energia (in questi casi sono previsti accessori che rendono lo strumento molto flessibile).

La capacità di viaggiare “all’infinito” con le risorse naturali disponibili sul posto (anche in assenza di neve) permette al mezzo di essere utilizzato, ad esempio, per il pattugliamento (con o senza neve)  di vaste aree prive selvagge, impiantare cantieri in aree off the grid e lontano da strade di comunicazione (la leggerezza del mezzo ne permette il trasporto in elicottero).

Il cuore della motoslitta a vapore è una Unità Motore/Generatore multiuso, che può in effetti essere di base utilizzata come elemento motore di una snowmobile ma può, sul posto, senza particolari strumenti e competenze, essere trasformata in generatore di corrente, compressore, pompa ecc … Si tratta di una sorta di macro Black and Decker professionale che permette di fornire ad un cantiere  – costruzioni, taglio legna2, ecc … – in situazione isolata e con disponibilità di legname, varie forme di energia (elettricità, aria compressa, ecc …).

 Tra le varie declinazioni del mezzo: motocoltivatore, piccolo trattore, escavatrice, ecc …

Possibili tipologie dello Snow-mobile

Tipologia “hus-ski”

Ovviamente innovazione, quando si tratta di mutamenti radicali,  significa  ripensare a fondo le caratteristiche di base del prodotto.

La Steam Snowmobile può essere costruita seguendo diverse concezioni già viste sul mercato.

Una possibile tipologia è quella “motore/trazione anteriore” dell’”hus-ski”: con trazione anteriore e giunto snodato tra motore e sezione passeggero. In questa tipologia il modulo-motore in sé è concepito come un walk-behind tractor, che può essere utilizzato anche in modo indipendente.

In questo caso il modello originale dell’hus-ski viene evoluto sotto alcuni aspetti.  Ad esempio, per facilitare la curva – nelle versioni più pesanti – è possibile adottare i due seguenti accorgimenti (che possono operare in contemporanea):

1) cingoli indipendenti che aiutano a girare come i normali mezzi cingolati.

2) servosterzo sullo snodo.

Tipologia snowmobile tradizionale

Ma è possibile adottare altre tipologie di abbinamento snowmobile motore, come quella del motore situato nel tender (dove è stivata la scorta di legna) che permette di effettuare lunghi viaggi senza dover immettere legna nel motore (un sistema meccanico permette di alimentare automaticamente il motore con la legna lavorata stivata nel trailer). In questo caso l’energia per il funzionamento della motoslitta può essere veicolata come energia elettrica o aria compressa. In questa tipologia la snowmobile in sé ha un aspetto più tradizionale, e può essere anche una “normale” snowmobile a motore elettrico (ed il tender-engine può essere commercializzato anche come accessorio a sé stante).

In questa tipologia il trailer può avere una sua trazione (un motore spinto anch’esso da energia elettrica o aria compressa prodotta dalla caldaia del trailer). E vi può essere un  differenziale elettronico che ripartisce la potenza tra il motore anteriore della snowmobile, e il motore del trailer.

Il motore del trailer è determinante per rendere questa parte indipendente dalla Snowmobile (quest’ultima può funzionare anche senza il trailer una volta ricaricate le batterie), e per poter utilizzare il trailer-engine come generatore, o come muletto.


1 E’ possibile utilizzare un motore che ricicla l’acqua utilizzata.

2 Nel caso di cantieri di taglio dei boschi il generatore può fornire, solo con gli scarti del legname, fornire l’energia necessaria per tutti gli strumenti impiegati (gli strumenti funzionano in questo caso ad aria compressa o ad energia elettrica).